Modulistica - Italiani NATO Izmir

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MODULISTICA
Procedura di rimborso delle spese sanitarie

Le spese sanitarie sostenute dagli interessati in Turchia per prestazioni sanitarie sono rimborsate sempre che non attengano a prestazioni eccedenti i livelli stabiliti ai sensi della legge 23 Dicembre 1978 n. 833. Le domande di rimborso, correlata ad un singolo evento, dovranno essere quindi inoltrate al Consolato d’Italia di Izmir, entro tre mesi dall’effettuazione della relativa spesa, a pena di decadenza del diritto al rimborso (salvo i casi in cui l’interessato dimostri di non aver potuto rispettare il termine per motivi di forza maggiore), allegando la seguente documentazione:
-   domanda di rimborso redatta dal titolare dell'assistenza con l'apposizione della data di presentazione e del timbro da parte del Consolato d’Italia di Izmir ai fini dell'accertamento dei termini di decadenza;
-   copia dell'attestato di assistenza sanitaria ex art. 15 del D.P.R. 618/80;
-   parere motivato del Consolato d’Italia di Izmir circa la congruità dei prezzi, tariffe, onorari del luogo, con il quale venga specificato se l'assistito sia stato costretto a rivolgersi a struttura privata in mancanza o per inadeguatezza di strutture pubbliche (attestato);
-   codice fiscale del titolare dell'assistenza;
-   certificato medico con diagnosi e/o relazione sanitaria;
-   in caso di ricovero ospedaliero, dichiarazione da parte della struttura sanitaria del costo della degenza ordinaria in vigore nella struttura medesima;
-   documentazione di spesa in originale, regolarmente quietanzata, rilasciata in conformità con le norme fiscali vigenti in Turchia (fatture, quietanze o ricevute di pagamento) dalla quale risulti la distinta dei singoli costi delle prestazioni;
-   traduzione in lingua italiana della documentazione, qualora quest’ultima sia in lingua diversa da inglese e francese;
-   modalità di rimborso: domicilio o c/c bancario del titolare in Italia, con i relativi codici ABI/CAB e IBAN;
-   una copia di tutta la documentazione in possesso.
Il Consolato d’Italia di Izmir, previa verifica della completezza degli atti presentati in originale, appone il visto su tutta la documentazione (tranne l'attestato) e trasmette la stessa, tradotta, al Ministero della Salute Direzione Generale della Programmazione Sanitaria ex Ufficio presso il MAECI. Il Consolato d’Italia di Izmir può anticipare la trasmissione della documentazione per Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo: sanita.estero@postacert.sanita.it . Il Ministero della Salute verificata la regolarità e la completezza della documentazione, inoltrerà al competente organo di controllo del Ministero dell'Economia e delle Finanze il provvedimento di liquidazione. In assenza del diritto al rimborso provvederà alla reiezione dell’istanza. Infine, in caso di rientro saltuario in Italia si ha diritto alle prestazioni garantite alla generalità dei cittadini documentando l'attività di lavoro all’estero. In particolare, qualora la brevità del rientro risulti incompatibile con i tempi previsti per la reiscrizione nell'elenco del proprio medico di fiducia, si ha diritto all'assistenza medico-generica e pediatrica attraverso il sistema delle visite occasionali ed i servizi di guardia medica con oneri a proprio carico, per i quali se ne potrà richiedere il rimborso. Al momento del rientro definitivo dall'estero, sarà necessario provvedere all'iscrizione all'ASL e alla scelta del medico di fiducia. La reiscrizione può ricadere negli elenchi dello stesso medico di fiducia a carico del quale si era iscritti al momento della sospensione (Circolare Ministero della Sanità n. 1000.116 del 11 maggio 1984).
 
Glı Italianı del LANDCOM di Izmir (Turchia)
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